Animale innocuo per l'uomo, non è velenoso. Serpente di grosse dimensioni, femmine anche oltre i 2 m di lunghezza. Corpo robusto e slanciato con testa ellittica allungata e appiattita, occhio con pupilla rotonda. Livrea del dorso con colore di fondo bruno-giallastro e quattro bande longitudinali scure; parte ventrale giallastra. Giovani di aspetto diverso caratterizzati da un disegno dorsale con colore di fondo chiaro e evidenti macule scure. Habitat: il cervone è presente in numerosi habitat, generalmente in ambienti con substrato roccioso e copertura arborea più o meno rada, spesso vicino a fonti d'acqua, da 0 a 1000 o oltre m s.l.m. ma è più comune in basso fino a 600 m: nella macchia mediterranea, al margine dei boschi, nelle pietraie, anche nei muri a secco, negli incolti e nei coltivi. Ecologia e biologia: serpente privo di veleno, assolutamente innocuo per l'uomo. Animale diurno, terricolo e arboricolo, dai movimenti molto lenti. Entra in attività con l'approssimarsi della primavera, fine febbraio-inizio marzo, ed è attivo per tutta l'estate e l'autunno. Con l'arrivo del freddo invernale, dicembre-gennaio, cerca rifugio nella tana abbandonata di un roditore, nel vuoto di una ceppaia, tra le rocce e negli interstizi dei muretti a secco dove passa il periodo difficile in letargo. Uscito dal letargo cerca innanzitutto di riacquistare energia mediante la predazione di roditori, lucertole e nidiacei di uccelli. Riprese le forze, con l'arrivo della primavera inizia il periodo riproduttivo, dopo l'accoppiamento la femmina depone 3-18 grosse uova in buche nel terreno, nelle fenditure delle rocce, alla base dei cespugli, nei muretti a secco (specie ovipara) che schiudono dopo circa 2 mesi. Piccoli lunghi circa 35 cm, completamente autonomi e indipendenti. La specie, priva di veleno, caccia a vista e uccide le prede per costrizione. Il cervone è predato principalmente da uccelli rapaci.

Nome scientifico Elaphe quatuorlineata
Cibo I giovani si cibano soprattutto di sauri, piccoli mammiferi e grossi insetti, gli adulti quasi esclusivamente di mammiferi, uccelli.
Riproduzione L'accoppiamento avviene in primavera. Dopo circa due mesi di gestazione, la femmina depone da 8 a 18 uova che schiudono in settembre, i piccoli alla nascita misurano circa 35-40 cm.
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