Fauna

luscengola

La Luscengola è un rettile di lunghezza massima non superiore a 40 cm, corpo è molto allungato, serpentiforme con piccole zampe a tre dita e 22-24 squame a metà tronco. La colorazione varia tipicamente da verde oliva, a grigio, marrone, bronzo o sabbia, spesso con riflessi metallici; sono presenti quattro strie longitudinali che decorrono dorsalmente dalla nuca fino alla porzione prossimale della coda. La specie è agilissima e molto veloce, difficilmente avvistabile tra la vegetazione; utilizza gli arti solo quando procede lentamente o come punti d'appoggio, nell'erba assume un tipico movimento natatorio. La specie, così come C. striatus, è stata elevata a rango di specie solo recentemente (Caputo, 1992) in precedenza infatti erano considerate due sottospecie (C. chalcides subsp. chalcides e C. striatus). L'identificazione specifica è determinata dal numero di strie dorsali, in C. striatus sono in numero maggiore (8 – 11), inoltre quest'ultima ha arti più lunghi, squame ventrali e vertebre presacrali più numerose. La Luscengola è specie difficile da osservare in ragione delle abitudini criptiche e degli habitat frequentati (ambienti fittamente erbosi), quando corre attraverso la vegetazione il disegno caratteristico e i suoi movimenti serpentini lo rendono poco visibile. La specie non appare minacciata e l'apparente rarità è riconducibile alla difficile osservabilità. Abita zone umide con vegetazione erbacea bassa ma fitta: pendii erbosi, prati acquitrinosi, campi in vicinanza di ruscelli; rara nelle aree montane si trova occasionalmente in habitat aridi. È sensibile al freddo e gli adulti sono attivi soprattutto da tarda primavera a fine estate, evitando le giornate ventose; il periodo di latenza invernale è trascorso sotto i sassi, nelle fenditure delle rocce o sotto ceppi di alberi o cespugli. E' predata da Serpenti, Uccelli e Mammiferi. La specie è presente nell'Italia peninsulare, dove il fiume Po rappresenterebbe il limite Nord, e insulare e nel Nord Africa.

Nome scientifico Chalcides chalcides
Cibo L'alimentazione è costituita da invertebrati terrestri, in prevalenza Insetti, Mirapodi, Aracnidi e Lombrichi.
Riproduzione Il periodo riproduttivo è legato principalmente alla stagione estiva, la specie, a differenza della maggior parte degli altri Sauri, non depone le uova, bensì la specie è vivipara e partorisce, tra giugno e agosto, da tre a ventitré piccoli.
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