L'orbettino (Anguis fragilis, Linnaeus 1758) è da molti erroneamente considerato un serpente per via del suo movimento simile a questi rettili cosa dovuta alla mancanza di arti; in realtà si tratta di una lucertola che nel corso della sua evoluzione ha perso le zampe e come molte lucertole e sauri (non tutti), in caso di pericolo riesce a spezzare la sua coda, che rappresenta il 60% del suo corpo, lasciandola sul terreno per distrarre l'aggressore e riuscire a fuggire (il suo nome latino sottolinea questa sua fragilità). Altro aspetto di differenza coi suoi cugini ofidi è la presenza di palpebre che si chiudono, un minor numero di vertebre ed una pelle più robusta. È un animale di forma cilindrica che possiede una pelle corazzata da squame molto dure che lo rendono molto rigido nei movimenti anche se ciò gli facilita l'escavazione. Ha una colorazione molto varia anche se principalmente di colore grigio argenteo, ma anche marrone o rossastro quasi come il rame e talvolta le femmine, in genere più scure dei maschi come i giovani, presentano una striscia più scura lungo le vertebre nella parte dorsale cosa che si nota maggiormente nelle specie, di tutti i generi, di colore giallo-dorato le quali possiedono questa marcata sottile riga scura sempre lungo le vertebre nella parte dorsale e totalmente neri sul ventre. Può raggiungere eccezionalmente una dimensione di 50 cm anche se in genere si ferma a 35-40 cm in quanto l'autotomia della coda non sempre gli permette di rigenerarla totalmente. Il suo peso si aggira attorno ai 300 - 600 grammi. Pur essendo un rettile non ha molte esigenze di termoregolazione, cosa che gli permette di occupare diverse latitudini; infatti vive in tutta Italia in buona parte dell'Europa ad esclusione dell'Irlanda e dell'Islanda, occupando tutta l'area delle regioni mediterranee anche quelle africane. Popola ogni tipo di area: dal sottobosco a quella rocciosa od erbosa prediligendo le zone umide. Arriva a vivere fino ad una altezza de 2000 metri. Trascorre gli inverni in letargo in ambienti sotterranei assieme ad altri suoi esemplari svernando da novembre fino ad inizio primavera.

Nome scientifico Anguis fragilis
Cibo È un animale che non presenta denti veleniferi e non avendo mascelle snodabili come i serpenti si nutre principalmente di piccoli insetti, lumache, vermi e lombrichi. In genere, durante le ore calde del giorno, proprio per la sua esigua necessità di calore, se ne rimane riparato in una buca o sotto un sasso oppure in un tronco marcescente ed esce solo nelle ore del crepuscolo o la mattina presto per andare a caccia di prede da mangiare.
Riproduzione L'orbettino è un animale viviparo, i piccoli sono partoriti a tre mesi dall'accoppiamento che avviene soprattutto nel mese di maggio, i giovani in numero di 6-12, sono già perfettamente formati lunghi 7-8 centimetri.
Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti.
Cliccando su "Accetta" l'utente acconsente alla memorizzazione dei cookies sul proprio dispositivo. Il loro utilizzo permette di fruire di tutte le funzionalità offerte dal sito.
Cliccando su "Rifiuta non necessari" verranno memorizzati solamente i cookies di carattere tecnico, ovvero quei cookies strettamente necessari al funzionamento del sito.
In ogni momento è possibile modificare la propria preferenza, accedento alla "Informativa privacy", nella quale sono presenti ulteriori informazioni a corredo del presente avviso.
Informativa privacy