Comune di Castiglione del Genovesi
salamandra pezzata appenninica
È un anfibio lungo 20 - 30 cm.. dal corpo robusto, di colore nero con evidenti macchie gialle. Con abitudini prevalentemente notturne, vive di norma presso piccoli corsi d'acqua, ove depone le larve, provviste di branchie, chiuse in un sacco membranoso trasparente che presto si rompe lasciandole libere. Secerne, a scopo difensivo, una sostanza irritante per le mucose. La varietà presente su Partenio (e in genere sull'Appennino) si caratterizza per la particolare estensione delle macchie gialle che tendono a fondersi, invadendo tutto il dorso. Questo bellissimo e colorato anfibio appartiene all'ordine degli Urodeli. La Salamandra pezzata è legata ai settori collinari e montani prediligendo le faggete, soprattutto in prossimità di corsi d'acqua indispensabili per la deposizione. Di abitudini prevalentemente crepuscolari la si può osservare anche di giorno quando il tasso di umidità è elevato. La sottospecie gigliolii, endemismo dell'Appennino italiano, si differenzia dalla Salamandra salamandra per la maggiore estensione del colore giallo rispetto al nero, per le minori dimensioni e per la presenza a volte di una colorazione rossastra nella regione golare.
| Nome scientifico | Salamandra salamandra gigliolii |
| Cibo | La dieta di questo anfibio è costituita da invertebrati, in particolare da lombrichi, molluschi, insetti e miriapodi. |
| Riproduzione | Durante el periodo degli amori il maschio si esibisce in un complesso rituale di corteggiamento, alla fine del quale lascia sul terreno una spermatofora, contenente gli spermatozoi, che viene raccolta dalla femmina tramite le labbra cloacali oppure, sempre il maschio, afferra la femmina dal sotto e deposita la spermatofora; si sposta poi di lato in modo che la femmina ci cada sopra. Nella primavera successiva le femmine depongono larve in ruscelli, torrenti o altri corsi d'acqua ben ossigenati. Le larve possiedono branchie e quattro arti ben sviluppati. Le larve si differenziano da altre larve di urodeli per la presenza di macchie chiare alla base degli arti. In alcune popolazioni montane di salamandra pezzata, le femmine sono ovovivipare e danno alla luce piccoli completamente sviluppati, ma non pronti alla vita terrestre se non dopo i primi 5/6 mesi. |