Comune di Castiglione del Genovesi
starna
È una specie stanziale, e pur adattandosi ad aree di pianura, predilige le aree collinari fino a quote modeste (600 m) con incolti cespugliosi erbosi, prati alternati a colture. L'attività agricola può talvolta provocare disturbo durante la nidificazione; il prelievo venatorio eccessivo può condurre all'estinzione di popolamenti locali in tempi estremamente rapidi. Lunghezza 30 cm per un peso di 320/400 g, piccolo corpo tondo, coda corta, ali corti e arrotondate; testa e gola rosso mattone; parti superiori e parti anteriori del corpo grigio-chiare con sottili barrature scure che s'ingrossano verso il basso; fianchi con larghe fasce bruno ruggine; grande macchia pettorale bruno scura a forma di ferro di cavallo; penne esterne della coda rosso-ruggine. la femmina ha plumaggio più chiaro e macchia pettorale più piccola. Il giovane è grigio-giallastro, striato verticalmente di chiaro, senza macchia pettorale. Molto elusiva-mimetica, volo basso con frullate rumorose, scivolate alternate a battiti d'ala. È stanziale e pur adattandosi ad aree de pianura, predilige le aree collinari con incolti cespugliosi erbosi, prati alternati a colture, dove trova il suo alimento costituito di erbe, leguminose, crucifere, semi e, per un 10% della dieta, d'insetti. Solo in inverno forma gruppi numerosi, altrimenti in coppie o in famiglie. Diffusione - Europa, Asia Occidentale
| Nome scientifico | Perdix perdix |
| Cibo | Si nutre principalmente di erbe (leguminose, crocifere) semi e per un 10% della dieta d'insetti. |
| Riproduzione | Durante il periodo riproduttivo che va da maggio a luglio, la femmina costruisce il nido sul terreno nella vegetazione erbacea fitta e incuba le uova. Cova - 25 giorni. Numero uova 10/20. In grado di volare - 13/14 giorni |