Fauna

vespertilio maggiore

E' la specie europea di maggiori dimensioni del genere Myotis. Statura grande. Mantello di colore bruno più o meno scuro dorsalmente, bianco tendente al grigio ventralmente. Vive in zone alberate sia in pianura, collina e media montagna. Si rifugia in fabbricati, grotte, cavità di alberi. In estate vive in colonie; più disperso in inverno. Vive fino a 14-18 anni. Distribuzione In Italia è in tutta la penisola e nelle isole. Protezione esistente: già il T.U. (R.D. 5/6/1939, n. 1016) ne proibiva la cattura e l'uccisione (art.38). Oggi la specie è tutelata ai sensi dell'art.2 della L. 11/02/1992, n.157. Rigorosamente protetta dalla Convenzione de Berna (L. 5/8/1981, n.503, in vigore per l'Italia dall'1/6/1982). Status UICN Naz Vulnerabile. Secondo la Lista Rossa dei Vertebrati Italiani, pubblicata dal WWF Italia nel 1997, la specie è "vulnerabile", cioè corre un alto rischio di estinzione nel futuro a medio termine. Inquinamento a parte, il maggior pericolo è rappresentato dall'azione di disturbo da parte dell'uomo nei rifugi abituali (grotte e costruzioni).

Nome scientifico Myotis myotis
Cibo Alimentazione basata su insetti.
Riproduzione L'accoppiamento avviene prevalentemente in autunno, il parto di un solo piccolo avviene fra maggio e luglio.
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